Siamo un gruppo di ventiquattro studenti delle classi seconde della Scuola Media G. Leopardi di Vecchiano. La nostra scuola, grazie ai Fondi strutturali europei, ci  ha offerto l’opportunità di partecipare ad un laboratorio su Antonio Tabucchi, uno dei più grandi scrittori della fine del Novecento, nonché nostro illustre conterraneo. Nel mese di febbraio è così iniziato questo percorso, articolato in 15 incontri, durante i quali abbiamo avuto modo di lavorare al fianco di due esperti per conoscere alcuni aspetti della vita e dell’opera del nostro scrittore. Due sono i simboli che ci accompagnano in questo viaggio:  un piccolo quaderno con la copertina nera e tanti palloncini colorati. Come è successo a noi, anche voi sicuramente vi chiederete il significato di questi oggetti. I quadernini neri fanno riferimento a quelli che lo scrittore utilizzava a scuola, quando era ancora un bambino e sui quali ha poi continuato a scrivere, da adulto, i suoi più bei racconti e romanzi; i palloncini colorati alludono invece ad un celebre racconto dello scrittore e sono la metafora della fugacità della vita e del tempo che scorre via velocemente, senza che noi ce ne accorgiamo, come l’aria in un palloncino bucato. In questo blog troverete i lavori da noi prodotti nel laboratorio, le nostre biografie tabucchiane, i viaggi del nostro infaticabile scrittore, i diari di bordo dei nostri incontri, appunti, riflessioni e scritti vari. Seguiteci numerosi e leggete i nostri articoli.

Studenti partecipanti al laboratorio: Angori Giulia, Baglini Alice, Biegi Aurora, Bonaretti Sara, Bouslim Mouad, Cammillini Aurora, Cantini Francesca, Cariulo Alice, Casa Alessia, Ceccarelli Ilian, Controzzi Chiara, Fruzzetti Linda, Fumagalli Marco, Gemignani Anna, Giordani Aurora, Lushnjani Klaudja, Maharjan Joshi, Mannari Giulio, Marianetti Giovanni, Orsi Aurora, Samuel Gaia Tiziana, Talini Andrea, Vaselli Andrea, Vetere Giulia.

Esperti esterni: Prof. Ovidio Della Croce; dott.ssa Silvia Ceriegi

Tutor e responsabili del progetto: prof.sse Serena Chicca ed Elke Cavazza

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