Dalla Toscana a Lisbona con Antonio Tabucchi

Pisa Book Festival 7-10 Novembre 2019

Giovedì 7 Novembre è iniziato il Pisa Book Festival presso il Palazzo dei congressi.

Quest’ anno la manifestazione ha come protagonista l’Europa e visto il tema trattato, alla giornata di apertura, ha partecipato l’Associazione culturale Antonio Tabucchi con un incontro dal titolo: Dalla Toscana a Lisbona con Antonio Tabucchi.

Riccardo Greco, presidente dell’Associazione e allievo di Tabucchi, ha introdotto l’evento presentando lo scrittore nella sua veste di viaggiatore.

L’argomento è stato ampliato dall’intervento della professoressa Chicca con la presentazione del blog TabucchiTime nato da un progetto PON di cittadinanza europea e sviluppato da un gruppo di ragazzi della Scuola media di Vecchiano.

Nel blog sono pubblicati i lavori svolti dagli studenti da cui emerge la passione per il viaggio che da sempre ha animato Tabucchi. Proprio per sottolineare questo aspetto, alcune ragazze del laboratorio hanno letto dei brani che accompagnano lo scrittore dall’infanzia, quando sognava di viaggiare sulle pagine dei suoi libri d’avventura e dell’atlante geografico, a Lisbona, sua seconda patria, attraverso la tappa fondamentale di Parigi.

L’intervento successivo del professor Ovidio Della Croce ha sottolineato l’importanza del progetto non solo da un punto di vista culturale, ma anche quale arricchimento emotivo per i ragazzi e gli stessi docenti coinvolti. Il professore ha poi ricordato i due elementi simbolici che hanno accompagnato il laboratorio: i quadernini neri usati dai ragazzi per scrivere e che rievocano i quaderni che Tabucchi usava per prendere appunti e scrivere le sue opere e un palloncino colorato, simbolo del tempo che vola via. Nel blog si possono inoltre vedere due itinerari creati con Google maps che riproducono le tappe dei personaggi dei libri Requiem e Sostiene Pereira. I due percorsi potranno servire da spunto per eventuali viaggiatori.

In seguito è intervenuto il professor Roberto Francavilla, allievo di Tabucchi e oggi docente di Letteratura portoghese e brasiliana presso l’Università di Genova, che ha ricordato il suo maestro con affetto e commozione facendo riferimento al racconto Vagabondaggio in cui emerge il tema del fascino del viaggio senza una meta, semplicemente fine a se stesso.

L’incontro si è concluso con l’intervento di Maria José de Lancastre, moglie dello scrittore, che ha coinvolto il numeroso pubblico con la proiezione di foto di Tabucchi, dall’infanzia alla maturità, attraverso i momenti salienti della sua vita. La prima foto, ad esempio, ritraeva Tabucchi bambino insieme allo zio che lo fece appassionare all’arte e alla lettura e a un altro bambino, Piero, che sarebbe poi diventato il suo migliore amico e che peraltro era presente in platea.

In un’altra foto, che mi ha colpito, Tabucchi compare insieme ad un gruppo di amici mentre sta sparando al tiro a segno. La moglie ricorda come, nonostante la timidezza, fosse anche molto socievole e avesse numerosi amici.

Prendendo poi spunto da un’altra foto dello scrittore da bambino, la moglie ha raccontato del periodo in cui fu costretto a letto a causa di una malattia al ginocchio: fu in quel periodo che lo scrittore scoprì il piacere della lettura e tra i romanzi letti L’ Isola del tesoro si rivelò essere sicuramente il suo preferito.

Un’ altra foto ritraeva il giovane Tabucchi a Parigi, in compagnia di amici, nel suo primo viaggio nella capitale.

L’incontro è stato particolarmente interessante e mi ha colpito il fatto che vi sia stata una grande partecipazione di pubblico a sottolineare che Tabucchi è sicuramente uno dei più grandi scrittori del panorama europeo.

Ero curioso di parteciparvi perché, facendo parte del gruppo di lavoro del blog Tabucchi Time sentivo la necessità di proseguire il percorso iniziato l’anno scorso insieme ai miei compagni e, come pensavo, ho imparato qualcosa di nuovo sullo scrittore e sulle sue opere.

Giulio Mannari

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