Una calorosa accoglienza

Martedì 7 maggio siamo andati a visitare la vecchia casa del nostro caro scrittore situata in via Magagna n. 21.

Qui siamo stati accolti da Maria José de Lancastre, la moglie di Antonio Tabucchi, che ci ha riservato una calorosa accoglienza. La padrona di casa, infatti, ci ha fatto trovare un rinfresco a base di crostini, la nostra torta con i bischeri e i Pasteis De Nata, dolcetti tipici portoghesi, ripieni di crema e cannella.

Ho trovato questi dolci particolari per la presenza della cannella, una spezia che ho scoperto essere molto utilizzata nella cucina portoghese.

Dopo il rinfresco abbiamo visitato la casa dello scrittore guidati dalla signora Maria José.

Quello che mi ha colpito di più è il fatto che ci siano due scrittoi che abbiamo scoperto appartenere uno alla moglie e l’altro al marito.

Un’altra cosa che mi ha sorpreso è che quasi tutte le pareti della casa sono ricoperte da centinaia di libri che lei riordina costantemente. Una parete, in particolare, ospita molti libri e guide di viaggio a testimoniare questa grande passione dello scrittore.

In un angolo del salotto si trova un tavolino sul quale è sistemato uno dei tanti premi ricevuti per le sue opere.

Visto l’ambiente così particolare, ho immaginato che Tabucchi avesse trovato lì l’inspirazione per qualche sua storia.

Usciti nel cortile, due nostre compagne, che fanno parte del videogiornale della scuola, hanno intervistato la signora Maria José, Piero Chicca, amico d’infanzia di Tabucchi, Massimo Marianetti, a lungo suo segretario, e infine Riccardo Greco, suo allievo.

Questa visita ci ha permesso di aggiungere un altro tassello importante alla conoscenza della vita di Tabucchi.

Giulio Mannari

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